01/09/2010
Rivolgo un cordiale saluto ai padri Dehoniani che per qualche decennio si sono assunti l'onere, non semplice e probabilmente nemmeno troppo ripagante (s'intende sotto il profilo formativo - religioso) di guidare questa comunità.La loro è stata una missione difficile e l'hanno perseguita con l'ostinazione dei Giusti e lo spirito di carità dei Cristiani. Lo dico e lo penso sinceramente da laico rispettoso delle religioni e volendo ignorare lo spirito antisemita (non esattamente cristiano) del fondatore.Voglio ricordare, in particolare, padre Rocco Nigro (ora in missione tra i Malgasci) perchè è stato (ed è) un personaggio eccezionale per la carica di umanità che ha impresso alla sua attività, per l'umiltà, autenticamente cristiana, che la ispirava e perchè m ha dato la sensazione di capire, oltre il valore della comunicazione, le contraddizioni, le ambiguità e le prassi positive della comunità zambronese. Sarà sempre ben accolto quando verrà a Zambrone ed avrà sempre degli amici.
SALVATORE - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
29/08/2010
I dehoniani lasciano la parrocchia di San Carlo Borromeo dopo 35 anni di onorato servizio religioso. Un affettuoso ringraziamento per l’impegno spirituale, gli insegnamenti culturali e l’etica dell’amicizia, profusi generosamente in un arco temporale così lungo. Un cordiale benvenuto al parroco diocesano don Luigi Scordamaglia; l’ufficializzazione della presa di possesso avverrà il prossimo 5 settembre.
Corrado L'andolina - Zambrone - corradolandolina@alice.it
|
19/08/2010
Un evento di musica, di gastronomia, di allegria e di serenità, il Tamburello Festival, che celebrava ieri il suo settimo compleanno, è stato avvelenato dai "soliti ignoti". Incendiata la Picanto di Cristina, moglie di Corrado L'Andolina, anima, mente e cuore dell'avvenimento che conquista sempre di più pubblico, simpatie e apprezzamento generale. L'auto ne è uscita praticamente distrutta. Ci chiediamo solo: a chi giova? a che serve? perchè? Non troviamo alcuna risposta. Il Tamburello Festival non fa e non ha fatto del male a nessuno. Esalta Zambrone, la sua storia, rinnova il passato di una comunità. Con sacrificio di chi collabora e ci mette l'anima. L'amarezza è grande. Il mio auspicio è che risorse umane, intelligenze, fatiche, sacrifici cessino se permane la convinzione della loro più assoluta inutilità e se la comunità non si ribella al sopruso ed alla viltà.
RIOSAL - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
17/08/2010
18 agosto 2010. Domani. Il Tamburello Festival apre i battenti. Ci sarà da divertirsi. Chi vuole può servirsene per dimenticare. Chi vuole può servirsene per ricordare. Chi vuole può usarlo per smaltire qualche cuscinetto (di grasso). Chi vuole può usarlo per mettere su qualche cuscinetto (di grasso).Chi vuole può appiccicarsi ad uno spazietto sulle gradinate e guardare quelli che ballano.Chi vuole è libero di ballare la tarantella. A proposito si chiama così probabilmente perchè riprende l'onomatopea del suono del tamburello (tarà...tarà..tarà). La tarantola in questo caso mi sembra ingiustamente incolpata. Ma ogni interpretazione è lecita. Meno quella che afferisce al confronto con iniziative del tipo. Perciò...Diffidate gente, diffidate dalle imitazioni! Inutili e patetiche. Chi vuole può ammirare la camejuzza (la cammellina per i non calabresi) e assistere all'esplosione di mille colori di fuoco che bruciano il malaugurio dalle nostre teste e dalle nostre case.
RIOSAL - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
16/08/2010
Il 18 agosto è dopodomani. Preparatevi! Il Tamburello Festival vi aspetta. C'è molto da vedere e da gustare. Nessun palato rimarrà insoddisfatto. Chi ama i dolci troverà la portentosa "cicerata" o le nostre"pie" o le fresche, croccanti e leggerissime "nacatuli". Chi vorrà sapere qualcosa sull'origine dell'etimo. troverà qualcuno al banco che lo spiegherà. Chi ama le pietanze, confezionate con prodotti rigorosamente locali,farà un po' di coda, pazienza! non è tempo sprecato! e ve ne accorgerete! chi è appassionato di artigianato, faccia un giro tra i gazebo e si renderà conto che si tratta di arte autentica. La musica poi!La musica vi racconta la nostra storia, come maturano e si dispiegano i nostri sentimenti: l'amore, l'amicizia, la rabbia, la solidarietà, la religiosità, la speranza. Tutto raccontato con gli strumenti tradizionali della nostra regione, la Calabria, dove il Creatore diede il meglio di sè...ma poi deve essersi un po' distratto!
RIOSAL - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
15/08/2010
18 agosto 2010. Tamburello festival. Vi diremo prima cosa non è. Non è una sagra paesana. Non è un momento di relax. Non è un parentesi mell'esistenza degli sfaccendati. Non è una serie di orchestrine e cantantini che si esibiscono. Non è un posto dove soddisfare la pancia con "prodotti tipici locali" che di locale non hanno assolutamente nulla. Non è un ghiribizzo venuto in mente ad un gruppo di sfaccendati senza fissa dimora. Non è qualcosa che invita a passeggiare sotto le stelle. Non è un evento che celebra il mare (di questi tempi , poi....). E adesso vi diciamo che cos'è. Il TAMBURELLO FESTIVAL è la fantasia che diventa divertimento. E' il richiamo irresistibile del ballo come traino del pensiero positivo. E' gioia di stare con gli altri. E' cultura che diverte e sollecita la memoria. E' sentimento esuberante e passione che trascina. E' il luogo che riproduce e attualizza storia (coreutica, gastronomica, antropologica, umana, musicale). Insomma:è una buona cosa!
RIOSAL - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
07/08/2010
Sì, l'ingresso per il Tamburello festival é del tutto gratuito. Sono previsti: due sagre (dolce e salato), tre concertoni, una galleria d'arte, artigianato e prodotti enogastronomici con 25 espositori, i Giganti e la Cameiuzza.
Associazione Aramoni - Zambrone - corradolandolina@alice.it
|
05/08/2010
L'ingresso alle manifestazioni di Tamburello Festival è gratuito? Grazie per la disponibilità
Giulia Mumoli - Casale Monferrato - AL - moni.gio@libero.it
|
01/08/2010
La seconda edizione del Laboratorio di "tarantella riggitana" é andata benissimo, grazie alla travolgente simpatia dei partecipanti e alla professionalità della docente Agata Scopelliti. Esperienza aggregante e ricca di umanità...
Associazione Aramoni - Zambrone - corradolandolina@alice.it
|
31/07/2010
complimenti
marina spinoso - bergamo - fiorellino7903@liberoit
|
28/07/2010
Sabato 31 luglio, si terrà il secondo Laboratorio di balli etnici; esperienza unica e interessantissima... Ci sono ancora tre posti disponibili.
Associazione Aramoni - Zambrone - corradolandolina@alice.it
|
24/07/2010
Ci ha lasciati un vecchio amico. Vincenzo Lo Tartaro è andato via in un giorno d'estate, pieno di sole e d'azzurro, accompagnato dal canto delle cicale e dai voli delle rondini. E' stato un uomo perbene, un grande lavoratore, un padre di famiglia con un alto senso delle responsabilità. Amava la sua famiglia e nelle ricorrenze che contano voleva tutti i figli accanto a sè. E tutti arrivavano da vicino e da lontano. Aveva conservato il suo viso da ragazzo sorridente e rispettoso del mondo e degli altri. Per molti anni abbiamo lavorato insieme, nella stessa scuola e il ricordo che ne conservo è di un operatore laborioso, con un alto senso del dovere e rispettoso di tutti. Un pensiero pino d'affetto e tanti cari ricordi.
LANDOLINA S. - ZAMBRONE - riosal03@yahoo.it
|
23/07/2010
Il comitato festa Santa Marina 2010 ha pensato anche alla lotteria. Biglietto sobrio e curato nei dettagli, raffigurante la santa (elemento spirituale) e l’immagine di una vecchia processione (fede popolare). Primo premio, il quadro vincitore dell’Estemporanea d’arte (raffigurante l’ “Apparizione” della santa per le vie di San Giovanni, a firma di un artista serio e preparato quale Antonio Fortebraccio). Concordo sul fatto che tutti gli elementi della festa andrebbero curati e indirizzati in termini molto diversi da quelli attuali. A San Giovanni, quanto meno, si è tentato di intraprendere un diverso percorso.
cal - San Giovanni - cal@libero.it
|
22/07/2010
Estate. Tempo di feste. E di lotterie più o meno religiose. Si aggirano, provenienti da tutte le contrade del circondario, a gruppetti di due o tre, a volte anche quattro o cinque. Chiedono, con fare contrito, tra l'umile e il serio. "Vi fate un biglietto?" . "Per chi è?" "Per San Basilio" o per S. Nicola o per S. Francesco o per S. Carlo o per S. Rocco.(Chiedo scusa ai non menzionati per ragione di spazio). Si finanziano così, almeno in parte, le feste patronali e le sagre. Tutte concentrate in questo periodo. Si sa, i turisti, gli emigrati sono tutti qua. E' il momento migliore. Apprezzabile lo sforzo degli organizzatori. Benedetto sia il loro impegno. Quel che non afferro è il nesso tra la santità della festa e la lotteria. Si può vincere una macchina fotografica ultimo modello o un lettore CD ultimo grido tecnologico. Ne risulterà meglio celebrata la santità di S. Rocco o di S. Nicola se la loro memoria passa attraverso una kodak o un telefonino con I pod?
RIOSAL - SAN GIOVANNI - riosal@yahoo.it
|
21/07/2010
Papa Benedetto XVI ha speso il suo pontificato cercando ci coniugare fede e ragione; una ragione che si nutre di cultura. La festa patronale di Santa Marina si è inserita in quest’ottica: una festa di fede e cultura. I musicisti dell’Everest Jazz Band suoneranno a Roccella Jonica. La serata dedicata agli spettacoli per i bimbi ha distribuito loro gioia e allegria. Mimmo Cavallaro ha travolto la piazza con la sua efficacia comunicativa. Le canzoni dei Nomadi sono state interpretate magistralmente. Il tutto, spendendo pochissimo. Anche i dettagli (grafica, storica banda di Stilo) sono stati curati con attenzione. L’estemporanea di pittura ha poi regalato momenti di rara bellezza artistica. Curata e intensa la liturgia religiosa, eseguita dal parroco col consueto rigore spirituale. Emozionante la messa per i malati, coinvolgente quella per i piccoli, originale quella per le gestanti. L’auspicio è che questa impostazione si affermi per il futuro.
cal - San Giovanni - cl@libero.it
|
|