La campagna
La campagna di Zambrone, con i suoi paesaggi verdi e lussureggianti, rappresenta una delle espressioni più autentiche del territorio. Lecci, pini, querce, castagni, ulivi, faggi e arbusti tipici della macchia mediterranea compongono un mosaico naturale che per secoli ha accompagnato la vita della comunità.
È proprio attorno alla campagna che si è sviluppata, nel tempo, l’agricoltura, principale attività economica del territorio e cuore pulsante della sua storia sociale. Con l’avvento del turismo, tale ruolo si è progressivamente ridimensionato, pur continuando a rappresentare una componente significativa dell’identità locale.
Ancora oggi la produzione agricola di Zambrone si distingue per la qualità e le caratteristiche organolettiche dei suoi prodotti. Tra le eccellenze si annoverano l’olio, i fagioli detti “a burro”, il peperoncino coltivato su scala diffusa e la cipolla di Tropea, la cui coltivazione interessa anche aree del territorio comunale. Diffuso lungo siepi e margini rurali è inoltre il corbezzolo, detto in dialetto “cucummaro”, pianta tipica della macchia mediterranea.
Particolarmente apprezzata è l’uva bianca locale, conosciuta come Zibibbo, dalla quale si ottengono vini dolci e da pasto di pregio. La stessa origine del nome “Zambrone” viene tradizionalmente ricondotta alla presenza storica di produzioni agricole legate all’olio e al vino, elementi identitari della comunità.
Nel loro insieme, paesaggio e agricoltura raccontano ancora oggi l’anima profonda del territorio, in equilibrio tra memoria rurale e trasformazioni contemporanee.