COMUNICATO STAMPA
COMMOZIONE PER LA CELEBRAZIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA
Occhi lucidi per l’emozione, cuori che palpitavano intensamente, parole di partecipazione al dolore. Tutto ciò si è registrato ieri, al Centro servizi sociali di Zambrone, dove è stato celebrato il Giorno della memoria. La coincidenza con lo Shabbat ha comportato il differimento dell’iniziativa (rispetto al 27 gennaio, data prevista per legge). A farsi promotrice dell’iniziativa l’amministrazione comunale di Zambrone guidata dal sindaco Corrado L’Andolina, col patrocinio dell’Istituto comprensivo di Briatico retto da Rosaria Galloro. Proiettato nell’occasione il docu-film diretto da Cesare Israel Moscati dal titolo “Alle radici del male”. Nel documentario s’incrociano i destini dei figli e dei nipoti delle vittime della Shoah con quelli dei gerarchi nazisti. Sgomento, strazio, angosce, riflessioni sono le coordinate di questo confronto che tocca le corde del cuore nella loro profondità. Presenti all’iniziativa i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Zambrone e le classi quinte della scuola primaria del capoluogo e delle frazioni. A fare gli onori di casa il primo cittadino che ha ricordato ai ragazzi un segmento particolare della Shoah: il significato delle settanta sedie scolpite e presenti nella “Piazza martiri del ghetto” di Cracovia. Nella parte centrale del suo intervento, la dirigente scolastica Rosaria Galloro ha ripreso le parole di una protagonista del documentario sottolineando, in una prospettiva di speranza, come «il male non abbia radici». Acuto e ricco di colti riferimenti l’intervento della presidente del consiglio Marina Grillo che ha posto in evidenza: «L’obiettivo dell’incontro è quello di cercare di analizzare le drammatiche sfaccettature e declinazioni del trauma della Shoah». Il presidente della Commissione cultura del Comune di Zambrone, Giuseppe Conca, invece, ha citato Elie Wiesel: «Qualsiasi cosa noi facciamo, qualsiasi cosa noi diciamo, qualsiasi siano i nostri obiettivi, non dobbiamo consentire che il nostro passato diventi il futuro dei nostri figli». Dal canto suo, Israel Moscati ha esternato le difficoltà umane e morali insite nel suo lavoro di ricerca evidenziando, ancora una volta «l’insostituibile valore della memoria». Infine, le poesie e i lavori realizzati dagli allievi per l’occasione. Il momento musicale, eseguito dall’orchestra della scuola media di Zambrone, è stato curato dagli insegnanti Vincenzo Laganà, Assunta Gigantino, Mercurio Corrao, Alessandro Russo e Antonio Baccaglini. Vocalist d’eccezione Mariachiara Carrozzo. Per tutti, un giorno destinato ad essere scolpito nell’animo dei presenti per il suo carico di umanità.
Zambrone, 1 febbraio 2018
L’amministrazione comunale