Zambrone
Il centro abitato di Zambrone coincide con il capoluogo comunale, cuore amministrativo e identitario del territorio. Nel territorio comunale sono presenti anche i centri abitati di Madama, Priscopio e Marina, oltre a numerose località diffuse come Contura, Lampasi, Conturella, Perdipitti, Torrazzo, Stazione, Malavranca, Malanisola, Calate, Deranza, Palombaro e Potame.
Storicamente Zambrone è stato un piccolo centro a forte vocazione agricola. A partire dalla metà degli anni Settanta, tuttavia, si è progressivamente sviluppata una significativa vocazione turistica, oggi divenuta una delle principali componenti economiche del territorio, affiancandosi e in parte sostituendo il tradizionale ruolo dell’agricoltura.
Il capoluogo è stato interessato negli ultimi anni da importanti interventi di valorizzazione urbana e culturale. Piazza 8 Marzo rappresenta uno dei principali spazi identitari della comunità, ospitando opere e installazioni di rilievo quali la “Stele letteraria”, la scultura “Tutti i libri del mondo”, “Il canto del pettirosso” dedicato ai caduti sul lavoro e la statua equestre di “Gioacchino Murat sul cavallo rampante”.
Nella stessa area si trova anche il Museo a cielo aperto Calabria al femminile, composto da 18 sculture in acciaio corten dedicate a figure femminili della storia calabrese.
Completano il quadro urbano il campo di calcetto e il campo di bocce, luoghi di incontro e socialità per la comunità.
Il Centro servizi sociali è stato riqualificato e reso pienamente operativo, con la realizzazione di spazi culturali e multimediali come la “Sala Albino Lorenzo” e la “Sala della Memoria”, oltre alla biblioteca civica “Domenico Zappone”.
Nel cuore del paese, Piazza San Carlo ospita la chiesa dedicata al santo patrono e il monumento ai caduti in guerra, raffigurante una “Madre che sorregge figlio”, simbolo di dolore e memoria collettiva.
Nel loro insieme, questi interventi restituiscono l’immagine di un centro che, pur nella sua dimensione contenuta, ha saputo valorizzare spazi, memoria e identità, coniugando storia, cultura e qualità della vita.