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AMENDOLARA
La sua posizione sulla riva sinistra del torrente Straface, a tre chilometri
di distanza dal mare Ionio, spiega il fatto che il centro gravitò
nell'orbita della potentissima Sibari e quasi certamente ne fu una subcolonia.
Strabone, infatti, parla della fortezza di Lagaria, ricordandone la fondazione
da parte di Epeio, compagno di Ulisse ed artefice della costruzione del
cavallo di Troia, che proprio qui presso un Tempio dedicato ad Athena,
avrebbe depositato gli strumenti con i quali costrì il famigerato
cavallo.
Il modulo delle abitazioni antiche era rettangolare con lato corto sulla
strada, grande vano d'ingresso e piccoli ambienti nella parte posteriore.
La città visse sino al 510 a.C. anno della distruzione di Sibari,
a cui era evidentemente commercialmente e politicamente legata.
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