l’iniziativa
“SAGRA DEI FUNGHI”. ZAMBRONE IN FESTA
ZAMBRONE La seconda sagra dei funghi ha registrato un positivo riscontro. Innanzi tutto per la presenza di tanta gente, giunta da vari comuni della provincia vibonese. In secondo luogo per la qualità del cibo offerto ai presenti. Infine, per l’intensità degli spettacoli proposti. Gli astanti, numerosi, hanno colto la palla al balzo per assaporare i cibi caldi e succulenti della stagione autunnale. Nel banchetto proposto agli ospiti, i porcini hanno conquistato la parte del leone. Poi spazio anche alla carne di cinghiale e ad altri sfizi culinari come, ad esempio, le caldarroste e i dolci della tradizione. L’intrattenimento, di eccezionale levatura. Ad accogliere i forestieri, Sebastiano Battaglia e altri due “Sonaturi” provenienti da Cardeto. Le note della “zampogna a paru”, orchestrata dalle magiche dita di Battaglia ha entusiasmato i presenti, irretendoli in interminabili “Tarantelle riggitane”. Un folto gruppo di danzatori è giunto da Motta Filocastro che da molti anni, ormai, mantiene con Sebastiano Battaglia e con la musica etnica un legame solido e profondo. Sul finale, nella piazza San Nicola anche gli organizzatori dell’evento si sono cimentati in movimentati balli sulle note di tamburello ed organetto. Ad arricchire la programmazione anche i “Giganti” di Zambrone, di Fiorenzo Ferraro. Mata e Grifone hanno così avuto un’altra piazza in cui rinnovare il loro rituale di corteggiamento. Al termine della serata, lo spettacolo pirotecnico della “Cameiuzza i focu”. Una consolidata rievocazione storica che non smette mai di entusiasmare gli astanti. Soggetto organizzatore, un comitato giovani della piccola frazione zambronese che ha così animato, con risultati positivi, l’ultima serata d’ottobre.
Corrado L’Andolina
Pubblicato su Calabria Ora il 9 novembre 2010, p. 34